La chiesetta montana di San Nicola ha delle radici piuttosto antiche. Pare che la prima costruzione risalga al VI secolo dopo Cristo, all’anno 525: si tratta della chiesa paleocristiana di Sanctus Nicolaus, in mano ai padri di religione greco bizantina.Dopo l’anno 1050, la chiesa venne abbandonata e andò in rovina. Fu nel 1600, periodo aragonese, che il conte Serra, divenuto proprietario dei terreni di Uta per volontà della famiglia Berengario Carroz, si adoperò per la ricostruzione dell’antica chiesa di San Nicola. La nuova chiesa venne costruita esattamente sulle rovine di quella paleocristina e divenne presto meta di devozione e pellegrinaggio da parte degli abitanti del paese e non solo. Il tempo, le guerre e numerosi saccheggi hanno portato alla distruzione anche di questa seconda chiesa e per anni non sono rimasti che pochi resti.